Eventi della stagione 2006-2007
"SCHU SCHO"
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- Il: Novembre 11, 2006
- Inizio spettacolo: 20:30
- Al: Auditorium Due Pini via Zandonai 2, Roma
Artisti
- Davido Romano
- Violino
- Diego Romano
- Violoncello
- Mario Sollazzo
- Pianoforte
- e la partecipazione dell'artista Adriano Urbano"
Spettacolo
Un concerto per gli anniversari, alla presenza dei compositori e sotto la supervisione di Sigmund Freud.
Nellanno in cui le doverosissime celebrazioni per i duecentocinquantanni dalla nascita di Mozart sembrano sommergere molte altre simili ricorrenze il concerto SCHU-SCHO si propone di accostare i centocinquantanni dalla morte di Schumann con il centenario della nascita di Schostakowitsch.
Dmitri Schostakowitsch è il simbolo dellanima musicale russa nellera sovietica, non tanto come celebratore di questa ma, come molti intellettuali sovietici, come vittima del regime stalinista. La persecuzione, fine e perversa, a cui Schostakowitsch fu sottoposto nel periodo stalinista dal burocrate culturale Zdanov lasciò nellanima dellartista segni indelebili che lo portarono a sviluppare manie di persecuzione ed uno stato di perenne angoscia.
Robert Schumann è una delle più grandi personalità del romanticismo tedesco, la sua musica, composta di gesti spesso deliranti e schizofrenici trasbordanti vitalità come anche infinita malinconia è il frutto di una mente posseduta dalla creatività fino agli estremi della pazzia. E pazzo era Schumann quando morì in un manicomio nel 1856.
I sintomi delle malattie dei due compositori risultano essere molto simili e da questa somiglianza è nata lidea di cercare connessioni più motivate tra la psicologia di Schumann e quella di Schostakowitsch.
Proprio nel 1856,anno di morte di Schumann, nasceva in Moravia Sigmund Freud. Il fondatore della psicoanalisi è famoso per le sue incursioni nellambito della creazione artistica alla ricerca delle connessioni tra psiche e creatività.
Il concerto non sarà solo unesecuzione ma ci sarà la sorprendente presenza in sala di questi tre personaggi. La maniera del tutto particolare ed inaspettata con cui i tre saranno presenti e ci comunicheranno i loro pensieri sulla musica, la vita e la morte offrirà uninterpretazione originale e provocatoria di ciò che musiche così estreme e personali possono rappresentare. Infine parte integrante dello spettacolo sarà la partecipazione dell'artista Adriano Urbano con alcune opere create appositamente per il concerto.
Programma
Pezzi fantastici per Violoncello e Pianoforte
- Robert Schumann
- II Sonata per Violino e Pianoforte e
- Dmitri Schostakowitsch
- Trio per Pianoforte, Violino e Violoncello
